
Sostenibilità
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Sostenibilità
Ogni scelta – dall’utilizzo di trattori elettrici alla mappatura digitale dei vigneti, dalla riduzione dei trattamenti chimici all’impiego di vitigni resistenti (PIWI) – è il frutto di una strategia chiara, fondata su una domanda semplice: come possiamo produrre vini di qualità, nel rispetto della terra che ce li offre?

Metodo
Il metodo LEA è anche questo: non scegliere scorciatoie, ma costruire soluzioni nuove, più complesse, ma anche più giuste. È un modo di lavorare che cerca equilibrio, precisione e impatto positivo. Non solo nei vigneti, ma nel mondo.

Certificazioni
Ogni sigillo è il risultato di scelte operative, di rigore metodologico, di una coerenza che attraversa tutte le fasi della produzione.
L’agricoltura biologica certificata su tutta la superficie vitata (oltre 100 ettari), i processi tracciabili e l’adozione di tecnologie a basso impatto costituiscono la base di un modello virtuoso, in costante evoluzione.
Essere certificati, per LEA, non è un traguardo, ma un punto di partenza per continuare a migliorare, nella consapevolezza che la sostenibilità non si dichiara: si dimostra.
LE NOSTRE CERTIFICAZIONI
01
BIOLOGICO
105 ettari di vigneto interamente certificati nel 2024. Il marchio BIO prevede la certificazione dell’ agricoltura biologica e dei relativi prodotti vinicoli in linea con le norme vigenti dell’Unione Europea
02
EQUALITAS
Affronta il tema della sostenibilità attraverso tre pilastri fondamentali: ambientale, sociale ed economico. Per ciascun pilastro sono stati definiti requisiti e indicatori misurabili e verificabili.
03
VEGAN
Attesta che i vini siano ottenuti escludendo qualsiasi sostanza di derivazione animale in ogni fase della sua realizzazione.
04
BIODIVERSITY FRIEND
Standard internazionale aperto a tutte le aziende agrarie che credono in un modello di agricoltura sostenibile, a basso impatto ambientale e integrata nel paesaggio.
05
SQNPI
Schema di certificazione per valorizzare le produzioni agricole vegetali ottenute in conformità ai disciplinari regionali di produzione integrata. Il sistema è riconosciuto a livello comunitario.















